Vedi Napoli... parte tre!
Si sa chi dorme, non piglia pesci, quindi giù dal letto e pronti a macinare chilometri per le vie di Napoli.
La mattinata procede in salita, verso il Real Bosco Capodimonte, un enorme parco pubblico con palme, alberi secolari e una vista mozzafiato sull'intera città di Napoli.
Il Museo Capodimonte è un'autentica perla a livello non solo italiano, ma addirittura europeo, per le collezione di pregio al suo interno; meritano una menzione speciale la Collezione Farnese con opere di Tiziano e Caravaggio, la collezione egizia, le sculture e le epigrafi ritrovate dagli scavi di Pompei ed Ercolano, la raccolta di gemme preziose e la sala degli arazzi. Se siete appassionati dell'arte come me, non perdetevi questa tappa!
La cultura mi affascina sempre, ma l'ora di pranzo è vicina e decido di provare una delle pizzerie più famose di Napoli: "Concettina ai tre Santi": non prende prenotazione per telefono, arrivate prima delle 12:00 e, se siete un gruppo poco numeroso o da soli, come la sottoscritta, troverete subito un tavolino, La pizza, che ve lo dico a fare, è sublime. Provare per credere.
Nel pomeriggio, decido di addentrami nei meandri di Napoli, passando per Piazza Dante, e arrivando nei Quartieri Spagnoli, un dedalo di stradine, colori, rumori, addobbi, fiori, striscioni... Nel bene e nel male, è una delle zone più famose della città e dev'essere vista, per forza!
Maradona è venerato come un Dio, ci sono altarini in ogni angolo e crocevia, spuntano locali tipici, banchetti del pesce o forni di taralli. La gente ti saluta, ti sorride e ti augura una buona giornata...

Sulla piazza antistante, suggestivo il momento dell'incoronazione della Madonna da parte dei pompieri con la folla sottostante in preghiera.. I napoletani sono molto credenti, fin troppo!
Per concludere al meglio la giornata, davvero piena, non potevo non recarmi a Castel Sant'Elmo, posizione ideale per godermi appieno il tramonto da una prospettiva singolare, dalla vetta della Collina del Vomero, punto strategico per controllare l'intera città. Ai piedi della fortezza, a pianta pentagonale sorge la Certosa di San Martino, un complesso barocco di ineguagliabile bellezza con il suo chiostro, la chiesa e un orto botanico.
Si entra nel Castello, si visitano le mura e si aspetta il calare del sole sulla città e sul Vesuvio.....
Parto, non dimenticherò mai i quartieri di Napoli; ai miei occhi è, senza nessun paragone, la città più bella dell'universo..








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